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che si sentì, che parve che fusse rovinato il mondo, e la for- |
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tezza con tanti fuochi pareva un Mongibello et un inferno: ma non |
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per tanto rimase la fabrica nella sua medesima sodezza e stabilità, |
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il Senato chiarissimo del molto valore del San Michele, et i maligni |
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scornati e senza giudizio, i quali avevano tanta paura messa in ognu- |
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no, che le gentildonne gravide, temendo di qualche gran cosa, s'era- |
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no allontanate da Vinezia. Non molto dopo, essendo ritornato sotto |
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il dominio viniziano un luogo detto Marano, di non piccola impor- |
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tanza ne' liti vicini a Vinezia, fu rassettato e fortificato con ordine del |
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San Michele con prestezza e diligenza. E quasi ne' medesimi tempi, |
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divolgandosi tuttavia più la fama di Michele e di Giovan Girolamo |
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suo nipote, furono ricerchi più volte l'uno e l'altro d'andare a stare |
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con l'imperatore Carlo Quinto e con Francesco re di Francia; ma |
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eglino non vollono mai, anco che fussero chiamati con onoratissime |
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condizioni, lasciare i loro proprii signori per andare a servire gli stra- |
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nieri: anzi continuando nel loro uffizio, andavano rivedendo ogni |
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anno e rassettando dove bisognava tutte le città e fortezze dello Stato |
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viniziano. |
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Ma più di tutti gl'altri fortificò Michele et adornò la sua patria Ve- |
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rona, facendovi, oltre all'altre cose, quelle bellissime porte della città, |
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che non hanno in altro luogo pari: cioè la Porta Nuova, tutta di opera |
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dorica rustica, la quale nella sua sodezza e nell'essere gagliarda e |
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massiccia corrisponde alla fortezza del luogo, essendo tutta murata di |
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tufo e pietra viva, et avendo dentro stanze per i soldati che stanno |
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alla guardia, et altri molti commodi, non più stati fatti in simile ma- |
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niera di fabriche. Questo edifizio, che è quadro e di sopra scoperto e |
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con le sue canoniere, servendo per cavaliere, difende due gran ba- |
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stioni, overo torrioni, che con proporzionata distanza tengono nel |
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mezzo la porta; et il tutto è fatto con tanto giudizio, spesa e magni- |
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ficenza, che niuno pensava potersi fare per l'avenire, come non si era |
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veduto per l'adietro, già mai altr'opera di maggior grandezza né me- |
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glio intesa, quando di lì a pochi anni il medesimo San Michele fondò |
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e tirò in alto la porta detta volgarmente dal Palio, la quale non è pun- |
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to inferiore alla già detta, ma anch'ella parimente, o più, bella, gran- |
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de, maravigliosa et intesa ottimamente. E di vero in queste due porte |
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si vede i signori viniziani, mediante l'ingegno di questo architetto, |
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avere pareggiato gl'edifizii e fabriche degl'antichi Romani. Questa ul- |
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tima porta adunque è dalla parte di fuori d'ordine dorico, con co- |
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lonne smisurate che risaltano, striate tutte secondo l'uso di quell'or- |
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dine; le quali colonne, dico, che sono otto in tutto, sono poste a due |