Volume 4

Edizione Giuntina
    quando egli è preso per terminare i fini in quel modo. Bene
    lo trovaron poi dopo loro gli altri, nel veder cavar fuora di
    terra certe anticaglie, citate da Plinio delle più famose: il Lacoonte,
    l'Ercole et il Torso grosso di Belvedere, così la Venere, la Cleo-
5   patra, lo Apollo, et infinite altre, le quali nella lor dolcezza e nelle
    lor asprezze, con termini carnosi e cavati dalle maggior' bellezze del
    vivo, con certi atti che non in tutto si storcono ma si vanno in certe
    parti movendo, si mostrano con una graziosissima grazia, e furono
    cagione di levar via una certa maniera secca e cruda e tagliente, che
10   per lo soverchio studio avevano lasciata in questa arte Pietro della
    Francesca, Lazaro Vasari, Alesso Baldovinetti, Andrea dal Castagno,
    Pesello, Ercole Ferrarese, Giovan Bellini, Cosimo Rosselli, l'Abate
    di San Clemente, Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticello,
    Andrea Mantegna, Filippo e Luca Signorello; i quali, per sforzarsi,
15   cercavano fare l'impossibile dell'arte con le fatiche, e massime negli
    scórti e nelle vedute spiacevoli, che, sì come erano a loro dure a
    condurle, così erano aspre a vederle; et ancora che la maggior parte
    fussino ben disegnate e senza errori, vi mancava pure uno spirito
    di prontezza, che non ci si vide mai, et una dolcezza ne' colori unita,
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Edizione Torrentiniana
20   quando egli è preso per terminare i fini in quel modo. Bene lo trovaron
    poi dopo loro gli altri, nel veder cavar fuora di terra certe anticaglie
    citate da Plinio de le più famose: il Lacoonte, l'Ercole et il Torso
    grosso di Belvedere, così la Venere, la Cleopatra, lo Apollo, et infinite
    altre, le quali nella lor dolcezza e nelle lor asprezze, con termini carnosi
25   e cavati da le maggior' bellezze del vivo, con certi atti che non
    in tutto si storcono ma si vanno in certe parti movendo, si mostrano con
    una graziosissima grazia, e furono cagione di levar via una certa ma-
    niera secca e cruda e tagliente, che per lo soverchio studio avevano la-
    sciata in questa arte Pietro della Francesca, Lazaro Vasari, Alesso
30   Baldovinetti, Andrea dal Castagno, Pesello, Ercole Ferrarese, Gio-
    van Bellini, Cosimo Rosselli, l'Abate di San Clemente, Domenico del
    Ghirlandaio, Sandro Botticello, Andrea Mantegna, Filippo e Luca Si-
    gnorello; i quali, per sforzarsi, cercavano fare l'impossibile dell'arte
    con le fatiche, e massime negli scórti e nelle vedute spiacevoli, che, sì
35   come erano a loro dure a condurle, così erano aspre e difficili agli occhi
    di chi le guardava; et ancora che la maggior parte fussino ben disegnate
    e senza errori, vi mancava pure uno spirito di prontezza, che non ci si
    vede mai, et una dolcezza ne' colori unita, che la cominciò ad usare nelle
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