Volume 4

Edizione Giuntina
    fu cardinale. Cominciò in San Gallo una tavola, la quale fu poi
    finita da Giuliano Bugiardini, oggi allo altar maggiore di San Iacopo
    fra' Fossi, al Canto agli Alberti; similmente un quadro del ratto di
    Dina, il quale è appresso messer Cristofano Rinieri, che dal detto
5   Giuliano fu poi colorito, dove sono e casamenti et invenzioni molto
    lodati. Gli fu da Piero Soderini allogata la tavola della sala del Con-
    siglio, che di chiaro oscuro da lui disegnata ridusse in maniera ch'era
    per farsi onore grandissimo; la quale è oggi in San Lorenzo alla cap-
    pella del magnifico Ottaviano de' Medici onoratamente collocata
10   così imperfetta, nella quale sono tutti e' protettori della città di Fio-
    renza, e que' Santi che nel giorno loro la città ha aute le sue vittorie;
    dov'è il ritratto d'esso fra' Bartolomeo fattosi in uno spec[c]hio; per-
    ché avendola cominciata e disegnata tutta, avvenne che per il conti-
    nuo lavorare sotto una finestra, il lume di quella addosso perco-
15   tendogli, da quel lato tutto intenebrato restò, non potendosi muovere
    punto; onde fu consigliato che andasse al bagno a San Filippo, es-
    sendogli così ordinato da' medici: dove dimorato molto, pochissimo
    per questo migliorò. Era fra' Bartolomeo delle frutte amicissimo et
    alla bocca molto gli dilettavano, benché alla salute dannosissime gli
20   fossero. Per che una mattina avendo mangiato molti fichi, oltra al
    male ch'egli aveva, gli sovragiunse una grandissima febbre, la quale
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Edizione Torrentiniana
    fu cardinale. Cominciò in San Gallo una tavola, la quale fu poi finita
    da Giuliano Bugiardini; similmente un quadro del ratto di Dina, il
    quale è oggi appresso messer Cristoforo Rinieri, amico et amatore di
25   tutti i nostri artefici, che dal detto Giuliano fu colorito, dove sono
    e casamenti et invenzioni molto lodati. Gli fu da Piero Soderini allogata
    la tavola della sala del Consiglio, che di chiaro oscuro da lui disegnata
    ridusse in maniera ch'era per farsi onore grandissimo; la quale è oggi
    nella sagrestia di San Lorenzo, onoratamente collocata così imperfetta:
30   perché avendola cominciata e disegnata tutta, avvenne che per il con-
    tinuo lavorare sotto una finestra, il lume dato di quella adosso percoten-
    dogli, da quel lato tutto intenebrato restò, non potendosi movere punto;
    onde fu consigliato che andasse al bagno a San Filippo, essendogli così
    ordinato da' medici: dove dimorato molto, pochissimo per questo mi-
35   gliorò. Era fra' Bartolomeo delle frutte amicissimo et alla bocca molto
    gli dilettavano, benché alla salute dannosissime gli fossero. Per che una
    mattina infiniti fichi mangiando, oltra il male che egli aveva, gli sovra-
    giunse una grandissima febbre, la quale in quattro giorni gli finì il corso
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