Volume 1

Edizione Giuntina
    teste con la sua basa e capitello, il quale sarà d'altezza tutta la gros-
    sezza della colonna da piè, e la sua basa sarà la metà di detta gros-
    sezza, la quale usarono gli antichi intagliare in diversi modi. E l'orna-
    mento del capitello sia fatto co' suoi vilucchi e le sue foglie, secondo
5   che scrive Vitruvio nel quarto libro, dove egli fa ricordo essere stato
    tolto questo capitello dalla sepoltura d'una fanciulla corinta. Ségui-
    tisi il suo architrave, fregio e cornice con le misure descritte da lui,
    tutte intagliate con le mensole et u[o]voli et altre sorti d'intagli sotto il
    gocciolatoio. E i fregi di quest'opera si possono fare intagliati
10   tutti con fogliami et ancora farne de' puliti overo con lettere dentro,
    come erano quelle al portico della Ritonda, di bronzo commesso nel
    marmo. Sono i canali nelle colonne di questa sorte a numero venti-
    sei, benché n'è di manco ancora; et è la quarta parte del canale fra
    l'uno e l'altro che resta piano, come benissimo appare in molte opere
15   antiche e moderne misurate da quelle.
    L'ordine composto, se ben Vitruvio non ne ha fatto menzione
    (non facendo egli conto d'altro che dell'opera dorica, ionica, corintia
    e toscana, tenendo troppo licenziosi coloro che, pigliando di tutt'e
    quattro quegli ordini, ne facessero corpi che gli rappresentassero più
20   tosto mostri che uomini), per averlo costumato molto i Romani et
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Edizione Torrentiniana
    e capitello, il quale sarà d'altezza tutta la grossezza della colonna da
    piè, e la sua base sarà la metà di detta grossezza, la quale usaron gli an-
    tichi intagliare in diversi modi. E l'ornamento del capitello sia fatto co'
    suoi vilucchi e le sue foglie, secondo che scrive Vitruvio nel quarto libro,
25   dove egli fa ricordo essere stato tolto questo capitello da la sepoltura d'una
    fanciulla corinta. Séguitisi il suo architrave, fregio e cornice con le mi-
    sure descritte da lui, tutte intagliate con le mensole et uovoli et altre sorti
    d'intagli sotto il gocciolatoio. E i fregi di questa opera si possono fare
    intagliati tutti con fogliami et ancora farne de' puliti overo con lettere
30   dentro, come erano quelle al portico della Ritonda, di bronzo commesse
    nel marmo. Sono i canali nelle colonne di questa sorte a numero ventisei,
    benché n'è di manco ancora; et è la quarta parte del canale fra l'uno e l'al-
    tro che resta piano, come benissimo appare in molte opere antiche e
    moderne misurate da quelle.
35   L'ordine composto, se ben Vitru[v]io non ne ha fatto menzione (non fa-
    cendo egli conto d'altro che dell'opera dorica, ionica, corintia e toscana,
    tenendo troppo licenziosi coloro che, pigliando di tutt'e quattro quegli or-
    dini, ne facessero corpi che gli rappresentassero più tosto mostri che uomini),
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