Volume 6

Edizione Giuntina
    che non meno degl'altri stimolato et affrettato fusse; veggendosi
    in su la settima la notrice di Romolo Acca Laurenzia, a cui sei de'
    suoi sacerdoti Arvali non pure con gli stimoli affrettavano il pigro ani-
    male al corso, ma pareva quasi che stati introdotti fussero per fargli
5   dicevole e molto pomposa compagnia. Videsi in su l'ottava venir poi
    con molta grazia e ricchez[z]a una grande e naturalissima civetta, a cui
    i sei cavalieri in forma di naturalissimi e troppo a' veri simiglianti
    pipistrelli, or da questa parte et or da quella co' destrissimi cavalli la
    bufola stimolando, sembravano di dare mille festosi e giocondissimi
10   assalti. Ma per la nona con singolare artifizio e con ingegnoso ingan-
    no si vide una nugola a poco a poco comparire, la quale, poi che per
    alquanto spazio gl'occhi de' riguardanti tenuti sospesi ebbe, si vide in
    un momento quasi scoppiare, e di lei uscire il marino Miseno su la
    bufola a seder posto, il quale da sei ricchissimi e molto maestrevol-
15   mente ornati Tritoni si vide in un momento essere perseguitato e pun-
    to. Veggendosi per la decima et ultima quasi con il medesimo artifizio,
    ma ben con diversa e molto maggior forma e colore, un'altra simil
    nugola venire, e quella in simil modo al debito luogo con fumo e con
    fiamma e con strepito orrendo scoppiando, si vide dentro a sé avere
20   l'infernal Plutone sopra il solito carro tirato, dal quale con molto gra-
    zioso modo si vide spiccare in vece di bufola il grande e spavente-
    vole Cerbero, e quello esser cacciato da sei di quegl'antichi e gloriosi
    eroi che ne' Campi Elisi si crede che faccino riposata dimora.
    Queste squadre tutte poi che ebbero, di mano in mano che su la
25   piaz[z]a comparsero, fatto di sé debita e graziosa mostra, dopo un lun-
    go romper di lance e dopo un grande atteggiar di cavalli e di mille altri
    sì fatti giuochi, con che le vaghe donne et il riguardante popolo fu per
    buono spazio intrattenuto, condotti finalmente al luogo ove le bufole a
    mettersi in corso avevano, sonata la tromba e sforzandosi ciascuna
30   squadra che la sua bufola innanzi all'altre alla destinata meta arrivasse,
    prevalendo or questa et or quella, giunte per alquanto spazio al luogo
    vicine, si vide in un momento tutta l'aria d'intorno empiersi di terrore
    e di spavento per i grandi e strepitosi fuochi che or da questa parte et
    or da quella in mille e strane guise le ferivano; talché bene spesso si
35   vide avvenire che chi più vicino era da principio stato ad ac-
    quistare il desiato premio, impaurendosi quello spaventoso e poco
    ubbidiente animale per lo strepito e pe' fumi e pe' fuochi predetti,
    che, quanto più innanzi si andava, maggiori sempre e con vie più im-
    peto le percuotevano; e perciò in diversa parte e bene spesso al tutto
40   in fuga rivolgendosi, si vide, dico, che molte volte i primi eran fra gl'ultimi
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