Volume 4

Edizione Giuntina
    medicine, cristieri et altri martorii, come il non essere lasciato
    dormire quando tu hai sonno, il fare testamento, il veder piagnere
    i parenti e lo stare in camera al buio; e lodava la giustizia, che era
    così bella cosa l'andare a la morte, e che si vedeva tanta aria e tanto
5   popolo, che tu eri confortato con i confetti e con le buone parole;
    avevi il prete et il popolo che pregava per te, e che andavi con gli
    Angeli in paradiso: che aveva una gran sorte chi n'usciva a un tratto.
    E faceva discorsi e tirava le cose a' più strani sensi che si potesse
    udire. Laonde per sì strane sue fantasie vivendo stranamente, si
10   condusse a tale, che una mattina fu trovato morto appiè d'una scala,
    l'anno MDXXI; et in San Pier Maggiore gli fu dato sepoltura.
    Molti furono i discepoli di costui, e fra gli altri Andrea del Sarto,
    che valse per molti. Il suo ritratto s'è avuto da Francesco da S. Gallo
    che lo fece mentre Piero [era] vecchio, come molto suo amico e do-
15   mestico; il qual Francesco ancora ha di mano di Piero (che non la
    debbo passare) una testa bellissima di Cleopatra con uno aspido av-
    volto al collo, e due ritratti, l'uno di Giuliano suo padre, l'altro di
    Francesco Giamberti suo avolo, che paion vivi.
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Edizione Torrentiniana
    testamento,il veder piagnere i parenti e lo stare in camera al buio;
20   e lodava la giustizia, che era così bella cosa l'andare a la morte, e che
    si vedeva tanta aria e tanto popolo, che tu eri confortato con i confetti
    e con le buone parole; avevi il prete et il popolo che pregava per te, e
    che andavi con gli Angeli in paradiso: che aveva una gran sorte chi
    n'usciva a un tratto. E faceva discorsi e tirava le cose a' più strani sensi
25   che si potesse udire. Laonde per sì strane sue fantasie vivendo strana-
    mente, si condusse a tale, che una mattina fu trovato morto appiè d'una
    scala, l'anno MDXXI; et in San Pier Maggiore gli fu dato sepoltura.
    Né è mancato poi chi per le sue azzioni gli abbia fatto memoria di epi-
    taffi, che metto solamente questo:
30   PIERO DI COSIMO PITTOR F..
    S'IO STRANO E STRANE FUR LE MIE FIGURE,
    DIEDI IN TALE STRANEZZA E GRAZIA ET ARTE,
    E CHI STRANA IL DISEGNO A PARTE A PARTE
    Dà MOTO FORZA E SPIRTO ALLE PITTURE.
35   Molti furono i discepoli di costui e tali che non accade farne menzione, se
    non di Andrea del Sarto, il quale per il vero fu più raro e più eccellente di Pie-
    ro,come dimostrano l'opere sue. E di costui al suo luogo faremo la Vita.
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