Volume 4

Edizione Giuntina
    e benché egli avesse anco di questo fatto i disegni, per la poca dili-
    genza de' ministri dell'Opera erano andati male e perduti. Baccio
    adunque, avendo fatto il disegno e modello di questo ballatoio, mise
    in opera tutta la banda che si vede verso il Canto de' Bischeri; ma
5   Michelagnolo Buonarroti, nel suo ritorno da Roma, veggendo che
    nel farsi quest'opera si tagliavano le morse che aveva lasciato fuori
    non senza proposito Filippo Brunelleschi, fece tanto rumore che si
    restò di lavorare, dicendo esso che gli pareva che Baccio avesse fatto
    una gabbia da grilli, e che quella machina sì grande richiedeva mag-
10   gior cosa e fatta con altro disegno, arte e grazia che non gli pareva
    che avesse il disegno di Baccio, e che mostrarebbe egli come s'aveva
    da fare. Avendo dunque fatto Michelagnolo un modello, fu la cosa
    lungamente disputata fra molti artefici e cittadini intendenti davanti
    al cardinale Giulio de' Medici, e finalmente non fu né l'un modello
15   né l'altro messo in opera. Fu biasimato il disegno di Baccio in molte
    parti: non che di misura in quel grado non stesse bene, ma perché
    troppo diminuiva a comparazzione di tanta machina; e per queste
    cagioni non ha mai avuto questo ballatoio il suo fine.
    Attese poi Baccio a fare i pavimenti di Santa Maria del Fiore,
20   et altre sue fabriche, che non erano poche, tenendo egli cura parti-
    colare di tutti i principali monasterii e conventi di Firenze e di molte
    case di cittadini dentro e fuori della città. Finalmente, vicino a 83
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Edizione Torrentiniana
    dalla morte, aveva lasciato adietro; e bench'egli avesse fatto i
    disegni di tal cosa, per la poca diligenza de' ministri dell'Opera erano
25   in mala parte andati e perduti. Per il che Baccio, fatto sopra suoi disegni
    modello, mise in opera tutta la banda verso il Canto de' Bischeri; ma
    Michele Agnolo Buonaroti, nel suo ritorno da Roma, veggendo tal cosa
    farsi e tagliare le morse che fuora aveva lasciate Filippo Brunellesco,
    fece tanto romore che si fermò tal fabbrica. Per il che Michele Agnolo
30   fece modello, e con gran dispute d'artefici e di cittadini che erano intorno
    al cardinale Giulio de' Medici, tanto fecero che né l'uno né l'altro si
    mise in opera. Fu biasmato questo disegno di Baccio in molte parti:
    non che di misura in quel grado non stesse bene, ma che troppo diminuiva
    a comparazione di cotanta macchina; onde per le inimicizie suscitate
35   non se li diede fine.
    Attese poi Baccio a fare i pavimenti di Santa Maria del Fiore, et
    altre sue fabbriche, le quali non erano poche, tenendo egli cura particu-
    lare di qualsivoglia monasterio e case di cittadino dentro e fuori della
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