Volume 3

Edizione Giuntina
    l'avevano uc[c]ellato. Per questo e per altri segni che gli fecero cono-
    scere che nella patria non meno si adoperava contra di lui l'invidia
    che già s'avesse fatto la malignità quando era poverissimo, deliberò
    di tornarsene in Ispagna. E così, scritto et avuto risposta dal re, se ne
5   tornò in quelle parti, dove fu ricevuto con favore grande e veduto
    poi sempre volentieri, e dove attese a lavorar e vivere come signo-
    re, dipignendo sempre da indi inanzi col grembiule di brocato.
    Così, dunque, diede luogo all'invidia, et appresso di quel re onora-
    tamente visse e morì d'anni quarantanove, e fu dal medesimo fatto
10   sepellire onorevolmente con questo epitaffio:
    DELLUS EQUES FLORENTINUS PICTURAE ARTE PERCELEBRIS REGISQUE
    HISPANIARUM LIBERALITATE ET ORNAMENTIS AMPLISSIMUS
    H. S. E. S. T. T. L.
    Non fu Dello molto buon disegnatore, ma fu bene fra i primi che
15   cominciassero a scoprir con qualche giudizio i muscoli ne' corpi
    ignudi, come si vede in alcuni disegni di chiaroscuro fatti da lui nel
    nostro libro. Fu ritratto in S. Maria Novella da Paulo Uc[c]elli di chia-
    roscuro, nella storia dove Noè è inebriato da Cam suo figliuolo.
    Fine della Vita di Dello pittor fiorentino.
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Edizione Torrentiniana
20   quasi nessuno se n'accorse, se non se alcuni che lo avevano uccellato.
    Laonde sendo egli stato morso dagli artefici per la invidia, a' quali pareva
    che più la sorte che la virtù lo avesse aiutato, riscrisse al re che volentieri
    sarebbe tornato al servigio suo, quando piacesse a Sua Maestà; et avuto
    risposta fra breve tempo che e' tornasse quando e' voleva, perché sempre
25   sarebbe veduto molto volentieri, se ne passò in Ispagna la seconda volta.
    E ricevuto con favor grande, esercitò l'arte sua onoratamente, lavorando
    sempre da indi innanzi col grembiule del broccato. Così dunque dètte
    luogo Dello alla invidia; et appresso di quel re onoratamente visse e
    morì.
30   Furono le sue pitture nel MCCCCXXI; et esso di anni XLVIIII pas-
    sò di questa vita. Né cessarono per questo i favori del re, perché, sì come
    onoratamente lo aveva tenuto mentre che e' visse, così, morto ancora,
    suntuosamente lo fece accompagnare a la sepoltura, dove fu dedicato
    questo epitaffio:
35   DELLUS EQUES FLORENTINUS PICTURAE ARTE PERCELEBRIS REGISQ.
    HISPANIARUM LIBERALITATE ET ORNAMENTIS AMPLISSIMUS
    H. S. E. S. T. T. L.
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