Volume 4

Edizione Giuntina
    con doni continui e gli ordinò provisione di quattrocento scudi
    l'anno, e gli diede commodità ch'e' fabbricasse una abitazione ono-
    rata alle spese proprie del re. Per il che Girolamo da una estrema
    calamità a una grandissima grandezza condotto, viveva lietissimo e
5   contento, ringraziando Iddio e la fortuna che lo aveva fatto arrivare
    in un paese dove gli uomini erano sì propizii alle sue virtù. Ma
    perché poco doveva durargli questa insolita felicità, avvenne che
    continuandosi la guerra tra ' Francesi e gli Inglesi, e Girolamo pro-
    vedendo a tutte l'imprese de' bastioni e delle fortificazioni per le
10   artiglierie e ' ripari del campo, un giorno, faccendosi la batteria in-
    torno alla città di Bologna in Piccardia, venne un mezzo cannone
    con violentissima furia, e da cavallo per mezzo lo divise; onde in
    un medesimo tempo la vita e gli onori del mondo insieme con le gran-
    dezze sue rimasero estinte, essendo egli nella età d'anni trentasei,
15   l'anno MDXLIIII.
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Edizione Torrentiniana
    lo premiò con doni continui e gli ordinò provisione di quattrocento
    scudi l'anno, e gli diede comodità ch'e' fabbricasse una abitazione ono-
    rata alle spese proprie del re. Per il che Girolamo da una estrema cala-
    mità a una grandissima grandezza condotto, viveva lietissimo e con-
20   tento, ringraziando Idio e la fortuna che lo aveva fatto arrivare in un
    paese dove gli uomini erano sì propizii alle sue virtù. Ma perché poco
    doveva durargli questa insolita felicità, advenne che continuandosi la
    guerra tra' Franzesi e gli Inglesi, e Girolamo provedendo a tutte le
    imprese de' bastioni e delle fortificazioni per le artiglierie e ' ripari del
25   campo, un giorno, faccendosi la batteria intorno alla città di Bologna
    in Piccardia, venne un mez[z]o cannone con violentissima furia, e da
    cavallo per mez[z]o lo divise; onde in un medesimo tempo la vita e gli
    onori del mondo insieme con le grandezze sue rimasero estinte, essendo
    egli nella età degli anni suoi XXXXVI, l'anno MDXLIIII.
30   E non ci è mancato dipoi chi lo abbia indotto a parlare di se stesso,
    in questa guisa:
    PICTOR ERAM NEC ERAM PICTORUM GLORIA PARVA,
    FORMOSASQUE DOMOS CONDERE DOCTUS ERAM.
    AERE CAVO, SONITU ATQUE INGENTI EMISSA RUINA
35   IGNE A SULPHUREO ME PILA TRANSADIGIT.
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