Volume 4

Edizione Giuntina
    che gli diedero fare a sé et a l'arte grandissimo onore. Beato ancora
    si può dire chi, stando a' suoi servigi, sotto lui operò, perché ritrovo
    chiunche che lo imitò essersi a onesto porto ridotto: e così quegli
    che imiteranno le sue fatiche nell'arte saranno onorati dal mondo, e
5   ne' costumi santi lui somigliando, remunerati dal Cielo.
    Ebbe Raffaello dal Bembo questo epitaffio:
    D. O. M.
    RAPHAELLI SANCTIO IOAN. F. URBINAT.
    PICTORI EMINENTISS. VETERUMQUE EMULO
10   CUIUS SPIRANTEIS PROPE IMAGINEIS
    SI CONTEMPLERE
    NATURAE ATQUE ARTIS FOEDUS
    FACILE INSPEXERIS.
    IULII II. ET LEONIS X. PONTT. MAXX.
15   PICTURAE ET ARCHITECT. OPERIBUS
    GLORIAM AUXIT.
    [V.] A. XXXVII INTEGER INTEGROS
    QUO DIE NATUS EST EO ESSE DESIIT
    VIII ID. APRIL. MDXX.
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Edizione Torrentiniana
20   talché poté col favore e con le facultà che gli diedero fare a sé et a
    l'arte grandissimo onore. Beato ancora si può dire chi, stando a' suoi servi-
    gi, sotto lui operò, perché ritrovo ognuno che lo imitò essersi a onesto porto
    ridotto: e così quegli che imiteranno le sue fatiche nell'arte saranno onorati
    dal mondo, e ne' costumi santi lui somigliando, remunerati dal Cielo.
25   Ebbe Rafaello dal Bembo questo epitaffio:
    D. O. M.
    RAPHAELI SANCTIO IOAN. F. URBINAT..
    PICTORI EMINENTISS. VETERUMQUE EMULO
    CUIUS SPIRANTEIS PROPE IMAGINEIS
30   SI CONTEMPLERE
    NATURAE ATQUE ARTIS FOEDUS
    FACILE INSPEXERIS.
    IULII II ET LEONIS X PONTT. MAXX.
    PICTURAE ET ARCHITECT. OPERIBUS
35   GLORIAM AUXIT.
    V. A. XXXVII INTEGER INTEGROS
    QUO DIE NATUS EST EO ESSE DESIIT
    VIII. ID. APRIL. MDXX.
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