Volume 3

Edizione Giuntina
    nella quale è una Assunzione di Nostra Donna con due figure; et
    alla Nave a l'Anchetta, fuor della Porta alla Croce, in un tabernacolo
    una Nostra Donna. Lavorò il medesimo in casa de' Carducci, oggi
    de' Pandolfini, alcuni uomini famosi, parte imaginati e parte ritratti
5   di naturale; fra questi è Filippo Spano degli Scolari, Dante, Petrarca,
    il Boccaccio et altri. Alla Scarperia in Mugello dipinse sopra la porta
    del palazzo del vicario una Carità ignuda molto bella, che poi è stata
    guasta. L'anno 1478, quando dalla famiglia de' Pazzi et altri loro ade-
    renti e congiurati fu morto in S. Maria del Fiore Giuliano de' Me-
10   dici e Lorenzo suo fratello ferito, fu deliberato dalla Signoria che
    tutti quelli della congiura fussino come traditori dipinti nella facciata
    del palagio del Podestà; onde essendo questa opera offerta ad Andrea,
    egli come servitore et obligato alla casa de' Medici l'accettò molto
    ben volentieri; e messovisi la fece tanto bella che fu uno stupore,
15   né si potrebbe dire quanta arte e giudizio si conosceva in que' per-
    sonaggi ritratti per lo più di naturale, et impiccati per i piedi in strane
    attitudini e tutte varie e bellissime. La qual opera, perché piacque
    a tutta la città e particolarmente agl'intendenti delle cose di pittura,
    fu cagione che da quella in poi non più Andrea dal Castagno ma
20   Andrea degl'Impiccati fusse chiamato.
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Edizione Torrentiniana
    in S. Miniato fra le Torri di Fiorenza una tavola, nella quale è una As-
    sunzione di Nostra Donna con due figure; et alla Nave a l'Anchetta, fuor
    della Porta alla Giustizia, un tabernacolo d'una Nostra Donna. E
    Domenico in Perugia fece altresì una camera per li Baglioni, tenuta
25   vaghissima, et ancora in molti altri luoghi alcune opre bellissime. Egli
    era ottimo prospettivo, et in molte cose dell'arte molto valse. Gli diedero
    sepoltura in Santa Maria Nuova nell'età degli anni suoi LVI, et Andrea
    seguitò per Fiorenza l'altre sue opere. Lavorò in casa i Carducci in Fio-
    renza, oggi de' Pandolfini, alcuni uomini famosi, parte ritratti di natura-
30   le e parte da lui investigando l'effigie, tra i quali sono Filippo Spano degli
    Scolari, Dante, Petrarca, il Boccaccio, et altri cavalieri fra un
    buon numero di literati i quali sono stati lavorati da lui con molto amore.
    Alla Scarperia, che è castello in Mugello, passo per Bologna, sopra la por-
    ta del palazzo del vicario è una Carità ignuda molto bella; et in Fioren-
35   za, per la ribellione d'alcuni cittadini, nella faccia del palazzo del Pode-
    stà furono da lui dipinti quegli, e per un piede impiccati, con tanto disegno
    che acquistò più nome che prima non aveva fatto: e da questi, perché ella
    era pittura famosa e publica, fu chiamato Andrea degli Impiccati.
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