Volume 4

Edizione Giuntina
   
VITE DI VALERIO VICENTINO
   
DI GIOVANNI DA CASTEL BOLOGNESE
   
DI MATTEO DAL NASARO VERONESE
   
E D'ALTRI ECCELLENTI INTAGLIATORI
5  
DI CAMEI E GIOIE
    Da che i Greci negl'intagli delle pietre orientali furono così divini
    e ne' camei perfettamente lavorarono, per certo mi parrebbe fare non
    piccolo errore se io passassi con silenzio coloro che quei maravigliosi
    ingegni hanno nell'età nostra imitato, con ciò sia che niuno è stato
10   fra i moderni passati, secondo che si dice, che abbia passato i detti
    antichi di finezza e di disegno in questa presente e felice età, se non
    questi che qui di sotto conteremo. Ma prima che io dia principio,
    mi convien fare un discorso breve sopra questa arte del-
    l'intagliar le pietre dure e le gioie, la quale, doppo le rovine di Grecia
15   e di Roma, ancora loro si perderono insieme con l'altre arti del di-
    segno. Queste opere dello intagliare in cavo e di rilievo, se n'è visto
    giornalmente in Roma trovarsi spesso fra le rovine cammei e cor-
    gnole, sardoni et altri eccellentissimi intagli; e molti e molti anni
    stette persa, che non si trovava chi vi attendesse; e se bene si faceva
20   qualche cosa, non erono di maniera che se ne dovessi far conto; e
    per quanto se n'ha cognizione, non si trova che si cominciasse a far
    bene e dar nel buono, se non nel tempo di papa Martino V e di Paolo
    II, et andò crescendo di mano in mano per fino che 'l magnifico
    Lorenzo de' Medici, il quale si dilettò assai degli intagli de' cammei
25   antichi, e fra lui e Piero suo figliuolo ne ragunarono gran quantità
    - e massimamente calcidoni, corgnuole, et altra sorte di pietre intagliate
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Edizione Torrentiniana
   
VALERIO VICENTINO.
   
INTAGLIATORE.
    Da che gli egregii Greci negli intagli di pietre orientali furono così
30   divini e ne' cammei sì perfettamente lavorarono, mi parebbe far torto e
    ingiuria grandissima s'io non facessi conto di quegli che sì maravigliosi
    ingegni hanno imitato, con ciò sia cosa che, per età che stata sia, ne'
    moderni non s'è visto, dicono, ancora nessuno che abbia passato gli anti-
    chi di finezza e di disegno, come in questa presente veramente felice
- pagina 619 -
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