Volume 4

Edizione Giuntina
   
VITA DI ANTONIO DA CORREGGIO.
   
PITTORE.
    Io non voglio uscire del medesimo paese, dove la gran madre Na-
    tura, per non essere tenuta parziale, dette al mondo di rarissimi
5   uomini della sorte che avea già molti e molti anni adornata la To-
    scana; infra e' quali fu di eccellente e bellissimo ingegno dotato
    Antonio da Correggio, pittore singularissimo, il quale attese alla
    maniera moderna tanto perfettamente, che in pochi anni, dotato
    dalla natura et esercitato dall'arte, divenne raro e maraviglioso ar-
10   tefice. Fu molto d'animo timido, e con incommodità di se stesso in
    continove fatiche esercitò l'arte per la famiglia che lo aggravava; et
    ancora che e' fusse tirato da una bontà naturale, si affliggeva
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Edizione Torrentiniana
   
ANTONIO DA CORREGGIO.
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PITTORE.
    Sforzasi bene spesso la benigna Natura infondere tanta grazia ne' nostri
    artefici con tanta divinità nel maneggiare de' colori, che, se e' fussero
    accompagnati da profondissimo disegno, ben farebbono stupire il cielo
    come egli empiono la terra di maraviglia. Ma sempre si è potuto vedere
20   ne' nostri pittori che quelli che hanno ben disegnato, hanno avuto qual-
    che imperfezzione nel colorire, e che molti che fanno perfetta una qualche
    cosa particulare, lasciano poi per la maggior parte le cose loro più imper-
    fette che perfette. Il che per il vero nasce da la difficultà della arte,
    la quale ha da imitare tanti capi di cose, che uno artefice solo non può
25   farle tutte perfette. Laonde ben si può dire che e' sia non dico maraviglia,
    ma miracolo grandissimo, che gli spiriti ingegnosi faccino quello che e'
    fanno, et i toscani per avventura in maggior numero certo che gli altri.
    Di che proverbiata la madre dello universo da infiniti, a chi non pareva
    avere il debito loro in questa divisione, fece degna la Lombardia del bel-
30   lissimo ingegno di Antonio da Correggio, pittore singularissimo, il quale
    attese alla maniera moderna tanto perfettamente, che in pochi anni,
    dotato dalla natura e esercitato dall'arte, divenne raro e maraviglioso
    artefice. Fu molto d'animo timido, e con incommodità di se stesso in
    continove fatiche esercitò l'arte per la famiglia che lo aggravava; et
35   ancora che e' fusse tirato da una bontà naturale, si affliggeva nientedimanco
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