Volume 4

Edizione Giuntina
   
VITA DI TORRIGIANO.
   
SCULTOR FIORENTINO.
    Grandissima possanza ha lo sdegno in uno che cerca con alterigia
    e con superbia in una professione essere stimato eccellente, e che
5   in tempo che egli non se lo aspetti vegga levarsi di nuovo qualche
    bello ingegno nella medesima arte, il quale non pure lo paragoni,
    ma col tempo di gran lunga lo avanzi. Questi tali certamente non è
    ferro che per rabbia non rodessero, o male che potendo non faces-
    sero, perché par loro scorno ne' popoli troppo orribile lo avere visto
10   nascere i putti, e da' nati, quasi in un tempo, nella virtù essere rag-
    giunti: non sapendo eglino che ogni dì si vede la volontà spinta dallo
    studio negli anni acerbi de' giovani, quando con la frequentazione
    degli studi è da essi esercitata, crescere in infinito, e che i
    vecchi dalla paura, dalla superbia e dalla ambizione tirati, diventano
15   goffi, e quanto meglio credono fare, peggio fanno, e credendo an-
    dare inanzi ritornano adietro; onde essi invidiosi mai non dànno
    credito alla perfezzione de' giovani nelle cose che fanno, quantun-
    que chiaramente le vegghino, per l'ostinazione ch'è in loro: per che
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Edizione Torrentiniana
   
TORRIGIANO.
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SCULTOR FIORENTINO.
    Grandissima possanza ha lo sdegno per chi invidiosamente cerca con
    alterigia e con superbia in una professione essere stimato eccellente, e che
    in tempo ch'egli non se lo aspetti vegga levarsi di nuovo qualche bello
    ingegno della medesima arte, il quale non pure lo paragoni, ma col tempo
25   di gran lunga lo avanzi. Questi tali certissimamente non è ferro che
    per rabbia non rodessero, o male che potendo non facessero, perché par
    loro scorno ne' popoli troppo orribile lo avere visto nascere i putti, e
    da' nati, quasi in un tempo, nella virtù essere raggiunti: non sapendo
    eglino che ogni dì si vede la volontà spinta dallo studio negli anni acerbi
30   de' giovani, quando con la frequentazione degli studi è da essi esercitata,
    crescere in infinito, e che i vecchi dalla paura, dalla superbia e dalla
    ambizione tirati, diventano goffi, e quanto meglio credono fare, peggio
    fanno, e credendo andare inanzi ritornano adietro; onde essi invidiosi
    mai non dànno credito alla perfezzione de' giovani nelle cose che fanno,
35   quantunque chiaramente le vegghino, per l'ostinazione ch'è in loro: per
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