Volume 4

Edizione Giuntina
   
VITA DI MARIOTTO ALBERTINELLI.
   
PITTOR FIORENTINO.
    Mariotto Albertinelli, familiarissimo e cordialissimo amico, e si può
    dire un altro fra' Bartolomeo, non solo per la continua conversa-
5   zione e pratica, ma ancora per la simiglianza della maniera mentre
    che egli attese da dovero all'arte, fu figliuolo di Biagio di Bindo
    Albertinelli; il quale levatosi di età d'anni 20 dal battiloro, dove
    infino a quel tempo aveva dato opra, ebbe i primi principî della pit-
    tura in bottega di Cosimo Rossegli, nella quale prese tal domesti-
10   chezza con Baccio dalla Porta che erono un'anima et un corpo:
    e fu tra loro tal fratellanza, che quando Baccio partì da Cosimo per
    far l'arte da sé come maestro, anche Mariotto se n'andò seco, dove
    alla Porta San Piero Gattolini l'uno e l'altro molto tempo dimorarono,
    lavorando molte cose insieme. E perché Mariotto non era tanto
15   fondato nel disegno quanto era Baccio, si diede allo studio di quelle
    anticaglie che erano allora in Fiorenza, la mag[g]ior parte e le migliori
    delle quali erano in casa Medici; e disegnò assai volte alcuni quadretti
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Edizione Torrentiniana
   
MARIOTTO ALBERTINELLI.
   
PITTOR FIORENTINO.
20   Di grandissima possanza è un commerzio nell'amicizia che piaccia, e i
    costumi et una maniera che stringa a osservare per la dilettazione non
    solo i gesti nelle azzioni, ma i caratteri, i lineamenti e l'arie nelle figure.
    E certamente si vede gli stili che le persone seguono essere quegli che più
    ci entrano nel core, sforzandoci del continuo contrafar quegli sì bene,
25   che si giudica spesso spesso la medesima mano, dove i giudicii degli arte-
    fici possono appena conoscere la vera da la imitata; come si può vedere
    nell'opre dipinte da Mariotto Albertinelli pittore, il quale fu nella do-
    mestichezza tanto unito con Baccio della Porta, innanzi al suo farsi
    frate in San Marco, ch'egli continovandola senza ch'egli avesse volontà
30   seguitare la pittura, i modi della dolcezza nella compagnia a quella arte
    il condussero; e non solo ne divenne pittor grande, ma imitò tanto
    la maniera del frate, che l'una da l'altra non si conosceva.
    Egli cominciò tale arte d'età d'anni XX, avendo prima dato opera al
    battiloro, e in tutto abbandonatolo; dove prese tanto animo, vedendosi
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