Volume 3

Edizione Giuntina
   
VITA DI LORENZO GHIBERTI.
   
PITTORE.
    Non è dubio che, in tutte le città, coloro che con qualche virtù ven-
    gon in qualche fama fra li uomini non siano il più delle volte un
5   santissimo lume d'esempio a molti che dopo lor nascono et in quella
    medesima età vivono, oltra le lodi infinite e lo straordinario premio
    ch'essi vivendo ne riportano; né è cosa che più desti gli animi delle
    genti e faccia parere loro men faticosa la disciplina degli studî che
    l'onore e l'utilità che si cava poi dal sudore delle virtù, perciò che
10   elle rendono facile a ciascheduno ogni impresa difficile, e con mag-
    giore impeto fanno accrescere la virtù loro quando con le lode del
    mondo s'inalzano: per che infiniti, che ciò sentono e veggono, si met-
    tono alle fatiche per venire in grado di meritare quello che veggono
    aver meritato un suo compatriota; e per questo anticamente o si
15   premiavano con ric[c]hezze i virtuosi, o si onoravano con trionfi et
    imagini. Ma perché rade volte è che la virtù non sia perseguitata
    dall'invidia, bisogna ingegnarsi, quanto si può il più, ch'ella sia da una
    estrema eccellenza superata, o almeno fatta gagliarda e forte a sostenere
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Edizione Torrentiniana
   
LORENZO GHIBERTI.
20  
PITTOR FIORENTINO.
    Non è dubbio che, in tutte le città, coloro che con qualche rara virtù
    vengono in qualche fama fra li uomini non siano il più delle volte un
    santissimo lume d'esempio a molti che dopo lor nascono et in quella
    medesima età vivono, oltra le lodi infinite e lo straordinario premio
25   ch'essi vivendo ne rapportano; né si vede cosa che più desti gli animi del-
    le genti e faccia parere loro men faticosa la disciplina degli studî
    che l'onore e l'utilità che si cava poi dal sudore delle virtù, perciò che
    elle rendono facile a ciascheduno ogni impresa difficile, e con maggiore
    impeto fanno accrescere la virtù loro quando con le lode del mondo
30   s'inalzano: per che infiniti, che ciò sentono e veggono, imparando dal
    buono si mettono alle fatiche per venire in grado di meritare quello che
    veggono aversi meritato un suo compatriota; e da questo nasceva negli
    antichi che le città in bellezza si mantenevano per giustamente guider-
    donare coloro che se medesimi e le loro patrie onoravano. E però tutti gli
35   artefici che per questa via caminarono, o tardi o per tempo sono stati
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