Volume 3

Edizione Giuntina
   
VITA DI BENEDETTO DA MAIANO.
   
SCULTORE ET ARCHITETTO.
    Benedetto da Maiano scultore fiorentino, essendo ne' suoi primi
    anni intagliatore di legname, fu tenuto in quello esercizio il più va-
5   lente maestro che tenesse ferri in mano; e particolarmente fu ottimo
    artefice in quel modo di fare - che, come altrove si è detto, fu intro-
    dotto al tempo di Filippo Brunelleschi e di Paulo Uc[c]ello - di comet-
    tere insieme legni tinti di diversi colori e farne prospettive, fogliami e
    molte altre diverse fantasie. Fu dunque in questo artifizio Benedetto
10   da Maiano nella sua giovanezza il miglior maestro che si trovasse,
    come apertamente ne dimostrano molte opere sue che in Firenze
    in diversi luoghi si veggiono, e particolarmente tutti gl'armarî della
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Edizione Torrentiniana
   
BENEDETTO DA MAIANO.
   
SCULTORE.
15   Gran dote riceve dal cielo colui che, oltra la grandezza della natura,
    nelle azzioni della virtù et in ogni cosa si mette considerato, animoso e
    prudente, onde per ciò ne li viene maggioranza sopra tutti gli artefici et
    oltre a questo utilità perpetua. Ma coloro che mossi dal genio loro im-
    parano una scienza et in quella si conducono perfetti, e condotti e gua-
20   dagnato il nome, inanimiti per la gloria salgono poi da una imperfetta
    a una perfetta, da una mortale a una eterna, questo certamente è gran
    lume in tal vita conoscere della fama che i mortali si lasciano la più
    immortale, e quelle operando far di sé vita eterna nelle cose del mondo:
    come certamente conobbe e fece il non meno prudente che virtuoso Bene-
25   detto da Maiano scultor fiorentino. Il quale nella sua fanciullezza messo
    allo intagliator di legnami, quegli intagliò tanto egregiamente che me-
    ritò lode del più bello ingegno che in quel tempo tenesse di quello essercizio
    ferri in mano.
    Avvenne che per li modi di Paolo Uccello e di Filippo Brunelleschi
30   s'era dato in Fiorenza fortemente opera alle cose di legno commesse in
    prospettiva con quei legnami tinti di bianchi e neri, e di quei di legno
    di silio bianchi commessi nel noce e ripieni di segatura di noce e di colla
    profilati, dei quali Benedetto da Maiano fu il più eccellente maestro
    che di tal professione si vedesse nel suo tempo; come ne fanno fede per le
35   case di molti cittadini in Fiorenza opere di suo, e particularmente
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