Volume 3

Edizione Giuntina
   
VITA DI MINO.
   
SCULTORE DA FIESOLE.
    Quando gli artefici nostri non cercano altro nell'opere ch'e' fanno
    che imitare la maniera del loro maestro o d'altro eccellente, del quale
5   piaccia loro il modo dell'operare o nell'attitudini delle figure o nel-
    l'arie delle teste o nel piegheggiare de' panni, e studiano quelle sola-
    mente, se bene col tempo e con lo studio le fanno simili, non arrivano
    però mai con questo solo a la perfezzione dell'arte, avvengaché ma-
    nifestissimamente si vede che rare volte passa inanzi chi camina
10   sempre dietro; perché la imitazione della natura è ferma nella ma-
    niera di quello artefice che ha fatto la lunga pratica diventare maniera,
    con ciò sia che l'imitazione è una ferma arte di fare apunto quel che
    tu fai come sta il più bello delle cose della natura, pigliandola schiet-
    ta senza la maniera del tuo maestro o d'altri, i quali ancora
15   eglino ridussono in maniera le cose che tolsono da la natura. E se
    ben pare che le cose degl'artefici eccellenti siano cose naturali, over
    simili, non è che mai si possa usar tanta diligenza che si facci tanto
    simile che elle sieno com'essa natura; né ancora scegliendo le migliori,
- pagina 405 -

Edizione Torrentiniana
   
MINO
20  
SCULTORE DA FIESOLE.
    Quando gli artefici nostri non cercano altro nelle opere ch'e' fanno che
    imitare la maniera del loro maestro o d'altro eccellente, che gli piaccia il
    modo di quello operare o nell'attitudini delle figure o nell'arie delle teste
    o nel piegheggiare de' panni, e studiano quelle solamente, se bene col
25   tempo e con lo studio le contraffanno simili, non possono arrivare con
    questo solo a la perfezzione dell'arte, avvengaché manifestissimamente
    si vede che rare volte si passi a chi si camina dietro; perché la imitazione
    della natura è ferma nella maniera di quello artefice che ha fatto la
    lunga pratica diventare maniera, con ciò sia che l'imitazione è una ferma
30   arte di fare apunto quel che tu fai come sta il più bello delle cose della
    natura, pigliandola schietta senza la maniera del tuo maestro o d'altri, i
    quali ancora eglino ridussono in maniera le cose che tolsono da la natura.
    E se ben pare che le cose delli artefici eccellenti siano cose naturali, over
    simili, non è che mai si possa usar tanta diligenzia che si facci tanto simile
35   che elle sieno com'essa natura; né ancora scegliendo le migliori, si possa
- pagina 405 -
pagina precedentepagina successiva

Selezione esplicita di una pagina

Volume:
Pagina:
Testi Consultabili | Indice dell'Opera | Nuova Ricerca | Legenda