Volume 3

Edizione Giuntina
   
VITA DI DESIDERIO DA SETTIGNANO.
   
SCULTORE.
    Grandissimo obligo hanno al cielo et alla natura coloro che senza
    fatiche partoriscono le cose loro con una certa grazia, che non si
5   può dare alle opere che altri fa né per istudio né per imitazione, ma
    è dono veramente celeste che piove in maniera su quelle cose, che elle
    portano sempre seco tanta leggiadria e tanta gentilezza che elle tirano
    a sé non solamente quegli ch'intendono il mestiero, ma molti altri
    ancora che non sono di quella professione; e nasce ciò dalla facilità
10   del buono, che non si rende aspro e duro agl'occhi come le cose
    stentate e fatte con difficultà molte volte se rendono; la qual grazia
    e simplicità, che piace universalmente e da ognuno è conosciuta,
    hanno tutte l'opere che fece Desiderio, il quale dicono alcuni che
    fu da Settignano, luogo vicino a Fiorenza due miglia, alcuni
15   altri lo tengono fiorentino: ma questo rilieva nulla, per essere sì poca
    distanza da l'un luogo all'altro.
    Fu costui imitatore della maniera di Donato, quantunque da la
    natura avesse egli grazia grandissima e leggiadria nelle teste; e veggonsi
- pagina 399 -

Edizione Torrentiniana
   
DESIDERIO DA SETTIGNANO.
20  
SCULTORE.
    Hanno grandissimo obligo al cielo et alla natura quegli che senza fatiche
    partoriscono le cose loro con una certa grazia, che non si può dare alle
    opere che altri fa né per istudio né per imitazione, ma è dono veramente
    celeste che piove in maniera su quelle cose, che elle portano sempre seco
25   tanta leggiadria e tanta gentilezza che elle tirano a sé non solamente
    quegli ch'intendono il mestiero, ma molti altri ancora che non sono di
    quella professione; e nasce che la facilità del buono, quando si guarda,
    non è aspra agli occhi per mostrarsi difficile a non essere intesa, ma è
    mirabile e dilettevole nella dolcezza per essere facilissima a intender-
30   la: come avvenne a Desiderio, che nella semplicità sua fu tale che con
    la grazia divina operò le sue cose.
    Dicono alcuni che Desiderio fu da Settignano, luogo vicino a Fioren-
    za due miglia, alcuni altri lo tengono fiorentino: ma questo rilieva
    nulla, per essere sì poca distanza da l'un luogo a l'altro. Fu costui
35   imitatore della maniera di Donato, quantunque da la natura avesse
- pagina 399 -
pagina precedentepagina successiva

Selezione esplicita di una pagina

Volume:
Pagina:
Testi Consultabili | Indice dell'Opera | Nuova Ricerca | Legenda