Volume 3

Edizione Giuntina
   
PROEMIO.
    QUANDO io presi primieramente a descrivere queste Vite, non fu
    mia intenzione fare una nota delli artefici et uno inventario,
    dirò così, dell'opere loro; né giudicai mai degno fine di queste mie,
5   non so come belle, certo lunghe e fastidiose, fatiche, ritrovare il nu-
    mero et i nomi e le patrie loro, et insegnare in che città et in che
    luogo appunto di esse si trovassino al presente le loro pitture o scul-
    ture o fabriche: ché questo io l'arei potuto fare con una semplice
    tavola, senza interporre in parte alcuna il giudizio mio. Ma vedendo
10   che gli scrittori delle istorie, quegli che per comune consenso hanno
    nome di avere scritto con miglior giudizio, non solo non si sono
    contentati di narrare semplicemente i casi seguiti, ma con ogni di-
    ligenza e con maggior curiosità che hanno potuto sono iti investi-
    gando i modi et i mez[z]i e le vie che hanno usati i valenti uomini
15   nel maneggiare l'imprese, e sonsi ingegnati di toccare gli errori et
    appresso i bei colpi, e ' ripari e ' partiti prudentemente qualche volta
    presi ne' governi delle faccende, e tutto quello insomma che sagace-
    mente o straccuratamente, con prudenza o con pietà o con magnanimità
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Edizione Torrentiniana
   
ROEMIO DELLA SECONDA PARTE DELLE VITE.
20   QUANDO io presi primieramente, umanissimo lettor mio, a descrive-
    re queste Vite, e' non fu mia intenzione fare una nota delli artefici
    et uno inventario, dirò così, de le opere loro; né giudicai mai degno fine
    di queste mie, non so come belle, certo lunghe e fastidiose, fatiche, ritro-
    vare il numero et i nomi e le patrie loro, et insegnare in che città et in
25   che luogo appunto di esse si trovassino al presente le loro pitture o sculture
    o fabriche: ché questo io lo arei potuto fare con una semplice tavola,
    senza interporre in parte alcuna il giudizio mio. Ma vedendo che gli
    scrittori delle istorie, quegli che per comune consenso hanno nome di avere
    scritto con miglior giudizio, non solo non si sono contentati di narrare
30   semplicemente i casi seguiti, ma con ogni diligenzia e con maggior curio-
    sità che hanno potuto sono iti investigando i modi et i mez[z]i e le vie
    che hanno usati i valenti uomini nel maneggiare l'imprese, e sonsi inge-
    gnati di toccare gli errori et appresso i bei colpi, e ' ripari e ' partiti pru-
    dentemente qualche volta presi ne' governi delle faccende, e tutto quello
35   insomma che sagacemente o straccuratamente, con prudenzia o con pietà
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