Volume 3

Edizione Giuntina
   
VITA DI FILIPPO BRUNELLESCHI.
   
SCULTORE ET ARCHITETTO.
    Molti sono creati dalla natura piccoli di persona e di fattezze, che
    hanno l'animo pieno di tanta grandezza et il cuore di sì smisurata ter-
5   ribilità, che se non cominciano cose difficili e quasi impossibili, e
    quelle non rendono finite con maraviglia di chi le vede, mai non
    dànno requie alla vita loro; e tante cose quante l'occasione mette
    nelle mani di questi, per vili e basse che elle si siano, le fanno essi
    divenire in pregio et altezza. Laonde mai non si doverebbe torcere il
10   muso quando s'incontra in persone che in aspetto non hanno quella
    prima grazia o venustà che dovrebbe dare la natura nel venire al
    mondo a chi opera in qualche virtù, perché non è dubbio che
    sotto le zolle della terra si ascondono le vene dell'oro. E molte volte
    nasce in questi che sono di sparutissime forme tanta generosità
15   d'animo e tanta sincerità di cuore, che sendo mescolata la nobiltà con
    esse, non può sperarsi da loro se non grandissime maraviglie; perciò
    che e' si sforzano di abbellire la bruttez[z]a del corpo con la virtù
    dell'ingegno, come apertamente si vide in Filippo di ser Brunellesco,
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Edizione Torrentiniana
   
FILIPPO BRUNELLESCHI.
20  
SCULTORE ET ARCHITETTO
    Molti forma la natura diminuiti di persona e di fattezze nel nascere lo-
    ro, et a quegli fa in corpo l'animo pieno di tanta grandezza et il cuore di sì
    smisurata terribilità, che se non cominciano cose difficili et impossibili,
    e quelle non rendono finite al mondo con maraviglia di chi le vede, mai
25   non dànno requie alla vita loro; e tante cose quante l'occasione mette
    nelle mani di questi, per vili e basse che elle si siano, le fanno essi divenire
    in pregio et altezza. Laonde mai non si doverrebbe torcere il muso quando
    s'incontra in persone che in aspetto non hanno quella prima grazia o
    venustà che dovrebbe dare la natura nel venire al mondo a chi opera in
30   qualche virtù, perché non è dubbio che sotto le zolle della terra si ascon-
    dono le vene dell'oro. E molte volte nasce in questi che sono di sparutissi-
    me forme tanta generosità d'animo e tanta sincerità di cuore, che sendo
    mescolata la nobiltà con esse, non può sperarsi da loro se non
    grandissime maraviglie; perciò che e' si sforzano di abbellire la bruttez[z]a
35   del corpo con la virtù dell'ingegno, come apertamente si vide in Filippo
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