Volume 2

Edizione Giuntina
   
VITA DI DON LORENZO MONACO DEGLI ANGELI DI FIRENZE
   
PITTORE.
    A una persona buona e relligiosa credo io che sia di gran contento il
    trovarsi alle mani qualche esercizio onorato o di lettere o di musica
5   o di pittura o di altre liberali e mecaniche arti che non siano biasi-
    mevoli ma più tosto di utile agl'altri uomini e di giovamento, perciò
    che dopo i divini uffici si passa onoratamente il tempo col diletto
    ch'e' si piglia nelle dolci fatiche dei piacevoli esercizii. A che si ag-
    giugne che non solo è stimato e tenuto in pregio dagl'altri- solo che in-
10   vidiosi non siano e maligni - mentre ch'e' vive, ma che ancora è dopo
    la morte da tutti gli uomini onorato per l'opere e buon nome che di
    lui resta a coloro che rimangono. E nel vero chi dispensa il
    tempo in questa maniera vive in quieta contemplazione e senza mo-
    lestia alcuna di que' stimoli ambiziosi che negli scioperati et oziosi,
15   che per lo più sono ignoranti, con loro vergogna e danno quasi sem-
    pre si veggiono. E se pur avviene che un così fatto virtuoso dai ma-
    ligni sia talora percosso, può tanto il valore della virtù che il tempo
    ricuopre e sotterra la malignità de' cattivi, et il virtuoso ne' secoli
    che suc[c]edono rimane sempre chiaro et illustre.
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Edizione Torrentiniana
   
FRA' LORENZO DEGLI AGNOLI
   
PITTOR FIORENTINO.
    Ad una persona buona e religiosa credo io che sia gran contento il trovarsi
    alle mani qualche esercizio onorato o di lettere o di pittura o di altre
25   liberali o meccaniche arti che non offendino Idio et in qualche parte
    giovino al prossimo, perché dopo i divini ufici si passa il tempo col di-
    letto che e' si piglia per le dolci fatiche di esercizii tanto piacevoli; et
    oltra che e' si fa stimare dagli altri mentre che e' vive mediante così
    virtuose occupazioni, lascia bonissimo nome di sé in terra dopo la morte.
30   E certo chi dispensa il tempo in questa maniera vive in una quieta con-
    templazione e senza molestia alcuna di quegli stimoli ambiziosi che negli
    scioperati sempre si veggono. E se pure avviene che da qualche maligno
    sia talora percosso, può tanto il valor della virtù che il tempo ricuopre e
    sotterra la malignità di quegli, et il virtuoso nel secolo che succede ri-
35   man sempre chiaro et illustre.
- pagina 303 -
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