Volume 2

Edizione Giuntina
   
VITA DI GHERARDO STARNINA
   
PITTORE.
    Veramente chi camina lontano dalla sua patria nell'altrui praticando
    fa bene spesso nell'animo un temperamento di buono spirito, perché
5   nel veder fuori diversi onorati costumi, quando anco fusse di per-
    versa natura, impara a esser trattabile, amorevole e paziente con più
    agevolezza assai che fatto non arebbe nella patria dimorando. E
    invero chi disidera affinare gl'uomini nel vivere del mondo, altro
    fuoco né miglior cimento di questo non cerchi, perché quegli che
10   sono rozzi di natura ringentiliscono e i gentili maggiormente gra-
    ziosi divengono.
    Gherardo di Iacopo Starnini, pittore fiorentino, ancora che fusse
    di sangue più che di buona natura, essendo nondimeno nel praticare
    molto duro e rozzo, ciò più a sé che agli amici portava danno; e mag-
15   giormente portato gl'arebbe, se in Ispagna, dove imparò a essere
    gentile e cortese, non fusse lungo tempo dimorato, poscia che egli in
    quelle parti divenne in guisa contrario a quella sua prima natura che,
    ritornando a Fiorenza, infiniti di quegli che inanzi la sua partita
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Edizione Torrentiniana
   
GHERARDO STARNINA
20  
PITTORE FIORENTINO.
    Veramente chi camina lontano da la patria sua fermandosi nelle altrui
    fa bene spesso nello animo un temperamento di buono e di garbato spi-
    rito, perché nel vedere i costumi buoni impara da quegli ad essere trat-
    tabile, amorevole e paziente, né lo grava per la caldezza del sangue la
25   superbia, e nascendo bisogno, de' suoi piaceri si sforza ad altri far cor-
    tesia, acciò intravenendogli i sinistri che nascono da una ora a l'altra,
    possa ancor egli da altri ricevere il medesimo. Et invero chi disidera
    affinar gli uomini nel vivere del mondo, altro fuoco né miglior cimento
    di questo non cerchi, perché quegli che sono roz[z]i di natura ringentili-
30   scono e i gentili in maggior gentilezza e grazia riescono, come fece
    Gherardo di Iacopo Starnini, pittor fiorentino; il quale, ancora che fosse
    di sangue più che di buona natura, nondimeno nelle pratiche era molto
    duro e roz[z]o, onde a sé più ch'agli amici faceva danno. Per il che
    trasferitosi in Ispagna, quivi imparò ad essere tanto gentile, cortese,
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