Volume 2

Edizione Giuntina
   
VITA DI DUCCIO
   
PITTORE SANESE.
    Senza dubbio coloro che sono inventori d'alcuna cosa notabile hanno
    grandissima parte nelle penne di chi scrive l'istorie, e ciò avviene
5   perché sono più osservate e con maggiore maraviglia tenute le prime
    invenzioni, per lo diletto che seco porta la novità della cosa, che quan-
    ti miglioramenti si fanno poi da qualunque si sia nelle cose che si
    riducono all'ultima perfezzione: attesoché, se mai a niuna cosa non si
    desse principio, non crescerebbono di miglioramento le parti di mez-
10   zo e non verrebbe il fine ottimo e di bellezza maravigliosa. Meritò
    dunque Duccio, pittore sanese e molto stimato, portare il vanto di
    quelli che dopo lui sono stati molti anni, avendo nei pavimenti del
    Duomo di Siena dato principio di marmo ai rimessi delle
    figure di chiaro e scuro, nelle quali oggi i moderni artefici hanno fatto
15   le maraviglie che in essi si veggono.
    Attese costui alla immitazione della maniera vecchia e con giu-
    dizio sanissimo diede oneste forme alle figure, le quali espresse ec-
    cellentissimamente nelle difficultà di tal arte. Egli di sua mano, imitando
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Edizione Torrentiniana
   
DUCCIO
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PITTOR SANESE.
    Senza dubbio coloro che sono inventori d'alcuna cosa notabile hanno
    grandissima parte nelle penne di chi scrive l'istorie, e ciò nasce perché
    sono più osservate e con maggior maraviglia tenute le prime invenzioni,
    per lo diletto che seco porta la novità della cosa, che quanti miglioramenti
25   si fanno poi da qualunque si sia nelle cose che si riducono a l'ultima
    perfezzione: attesoché, se mai a nessuna cosa non si desse principio, non
    crescerebbono di miglioramento le parti di mez[z]o e non verrebbe il
    fine ottimo e di bellezza maravigliosa. Meritò dunque Duccio sanese,
    pittor molto stimato, portare il vanto di quegli che dopo lui sono stati
30   molti anni, avendo in Siena nei pavimenti del Duomo dato principio di
    marmo ai rimessi delle figure di chiaro e scuro, nelle quali oggi i moderni
    artefici hanno fatto le maraviglie che in essi si veggono.
    Attese costui alla imitazione della maniera vecchia e con giudizio
    sanissimo diede oneste forme alle sue figure, le quali espresse eccellentissimamente
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