Volume 2

Edizione Giuntina
   
VITA D'ANDREA DI CIONE ORGAGNA
   
PITTORE, SCULTORE ET ARCHITETTO FIORENTINO.
    Rade volte un ingegnoso è eccellente in una cosa che non possa
    agevolmente apprendere alcun'altra, e massimamente di quelle che
5   sono alla prima sua professione somiglianti e quasi procedenti da un
    medesimo fonte, come fece l'Orgagna fiorentino il quale fu pittore,
    scultore, architetto e poeta, come di sotto si dirà.
    Costui, nato in Fiorenza, cominciò ancora fanciulletto a dar opera
    alla scultura sotto Andrea Pisano, e seguitò qualche anno; poi es-
10   sendo disideroso, per fare vaghi componimenti d'istorie, d'esser abon-
    dante nell'invenzioni, attese con tanto studio al disegno, aiutato dalla
    natura che volea farlo universale, che (come una cosa tira l'altra)
    provatosi a dipignere con i colori a tempera e a fresco, riuscì tanto
    bene con l'aiuto di Bernardo Orgagna suo fratello, che esso Bernardo
15   lo tolse in compagnia a fare in S. Maria Novella nella capella mag-
    giore, che allora era della famiglia de' Ricci, la vita di Nostra Donna.
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Edizione Torrentiniana
   
ANDREA DI CIONE ORGAGNA
   
PITTORE E SCULTORE FIORENTINO.
    Rare volte è uno ingegnoso e valente che non sia ancora accorto e sagace,
20   né mai la natura partorì uno spirito in una cosa eccellente che ancora
    in molte non operasse il medesimo, overo delle altrui non fusse almeno in-
    telligentissimo, come fece nell'Orgagna, il quale fu pittore, scultore, ar-
    chitetto e poeta. Dimostrossi costui molto valente nella pittura e di avere
    di quella gran pratica, e nella scultura similmente, come ancora le scultu-
25   re sue ne possono far fede, e nella architettura il tabernacolo di Orto San
    Michele, e nella poesia alcuni sonetti che di suo si leggono ancora, scritti
    da lui già vecchio al Burchiello allora giovanetto. Mostrossi molto ac-
    corto nelle sue operazioni, e vedesi espressamente che mai non si parte
    dal buono chi, nascendo con esso, nelle azzioni sue non fa mai cosa che non
30   sia con buon garbo e con bellissimo disegno.
    Il che mostrò lo spirito del garbatissimo Orgagna, il quale fece il princi-
    pio delle pitture sue in Pisa, che sono alcune storie in Camposanto allato a
    quelle di Giob che furono fatte da Taddeo Gaddi. Fece in Fiorenza la ca-
    pella grande di Santa Maria Novella de' Tornabuoni, ridipinta nel 1485
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