Volume 2

Edizione Giuntina
    più bello a un'altra Madonna pur di marmo e intera, di mano del
    medesimo Nino, nell'attitudine della quale si vede essa madre por-
    gere con molta grazia una rosa al Figliuolo, che la piglia con maniera
    fanciullesca e tanto bella che si può dire che Nino cominciasse vera-
5   mente a cavare la durezza de' sassi e ridurgli alla vivezza delle carni,
    lustrandogli con un pulimento grandissimo. Questa figura è in mezzo
    a un San Giovanni et a un San Piero di marmo, che è nella testa il
    ritratto di Andrea di naturale. Fece ancora Nino, per un altare di
    Santa Caterina pur di Pisa, due statue di marmo, cioè una Nostra
10   Donna et un Angelo che l'annunzia, lavorate, sì come l'altre cose
    sue, con tanta diligenza che si può dire che le siano le migliori che
    fussino fatte in que' tempi. Sotto questa Madonna Annunziata in-
    tagliò Nino nella basa queste parole:
    A DÌ PRIMO DI FEBRAIO 1370
15   e sotto l'Angelo:
    QUESTE FIGURE FECE NINO FIGLIUOLO D'ANDREA PISANO.
    Fece ancora altre opere in quella città et in Napoli, delle quali
    non accade far menzione.
    Morì Andrea d'anni settantacinque, l'anno milletrecentoquaranta-
20   cinque, e fu sepolto da Nino in Santa Maria del Fiore con questo
    epitaffio:
    INGENTI ANDREAS IACET HAC PISANUS IN URNA
    MARMORE QUI POTUIT SPIRANTES DUCERE VULTUS
    ET SIMULACRA DEUM MEDIIS IMPONERE TEMPLIS
25   EX AERE EX AURO CANDENTI ET PULCRO ELEPHANTO.
    Fine della Vita d'Andrea Pisano.
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Edizione Torrentiniana
    Costui sepelì Andrea suo padre in Santa Maria del Fiore l'anno
    MCCCXL, e gli fece nel sepolcro questo epitaffio:
    INGENTI ANDREAS IACET HAC PISANUS IN URNA
30   MARMORE QUI POTUIT SPIRANTES DUCERE VULTUS
    ET SIMULACRA DEUM MEDIIS IMPONERE TEMPLIS
    EX AERE EX AURO CANDENTI ET PULCRO ELEPHANTO.
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