Volume 1

Edizione Giuntina
    come veggiamo ne' pergami di bronzo in San Lorenzo di Firenze et
    in tutti i bassi rilievi di Donato, il quale in questa professione lavorò
    veramente cose divine con grandissima osservazione. E questi si
    rendono a l'o[c]chio facili e senza errori o barbarismi, perché
5   non sportano tanto in fuori che possino dare causa di errori o di bia-
    simo.
    La terza spezie si chiamano bassi e stiacciati rilievi, i quali non
    hanno altro in sé che 'l disegno della figura con amaccato e stiacciato
    rilievo. Sono difficili assai, attesoché e' ci bisogna disegno grande e
10   invenzione, avvengaché questi sono faticosi a dargli grazia per amor
    de' contorni. Et in questo genere ancora Donato lavorò meglio d'ogni
    artefice con arte, disegno et invenzione. Di questa sorte se n'è visto
    ne' vasi antichi aretini assai figure, maschere et altre storie antiche;
    e similmente ne' cammei antichi e nei conii da stampare le cose di
15   bronzo per le medaglie, e similmente nelle monete. E questo fecero
    perché, se fossero state troppe di rilievo, non arebbono potuto coniar-
    le, ch'al colpo del martello non sarebbono venute l'impronte, doven-
    dosi imprimere i conii nella materia gittata, la quale, quando è bassa,
    dura poca fatica a riempire i cavi del conio. Di questa arte vediamo
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Edizione Torrentiniana
20   casamenti, le prospective, le scale et i paesi, come veggiamo ne' per-
    gami di bronzo in San Lorenzo di Firenze et in tutti i bassi rilievi di
    Donato, il quale in questa professione lavoro veramente cose divine con
    grandissima osservazione. E questi si rendono a l'o[c]chio facili e senza
    errori o barbarismi, perché non sportano tanto infuori che possino dare
25   causa di errori o di biasimo.
    La terza spezie si chiamano bassi e stiacciati rilievi, i quali non hanno
    altro in sé che 'l disegno della figura con amaccato e stiacciato rilievo.
    Sono difficili assai, attesoché e' ci bisogna disegno grande et invenzione,
    avvengaché questi sono faticosi a dargli grazia per amore de' contorni.
30   Et in questo genere ancora Donato lavorò megl[i]o d'ogni artefice con
    arte, disegno et invenzione. Di questa sorte se n'è visto ne' vasi aretini
    assai figure, maschere et altre storie antiche; e similmente ne' cammei
    antichi e ne' conii da stampare le cose di bronzo per le medagl[i]e, e simil-
    mente nelle monete. E questo fecero perché, se fossero state troppe di ri-
35   lievo, non arebbono potuto coniarle, ch'al colpo del martello non sareb-
    bono venute l'impronte, dovendosi imprimere i conii nella materia gittata,
    la quale, quando è bassa, dura poca fatiga a riempire i cavi del conio. Di
    questa arte vediamo oggi molti artefici moderni che l'han[n]o fatta divinissimamente;
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