Volume 1

Edizione Giuntina
    per bagni e per stufe i pavimenti di quelli; e con più sottile magistero
    e diligenza quei lavoravano sottilissimamente, facendoci pesci variati
    et imitando la pittura con varie sorti di colori atti a ciò con più specie
    di marmi, mescolando anco fra quegli alcuni pezzi triti di quadretti
5   di musaico di ossa di pesce ch'ànno la pelle lustra; e così vivamente
    gli facevano, che l'acqua postavi di sopra velandogli, pur che chia-
    ra fosse, gli faceva parere vivissimi nei pavimenti, come se ne vede
    in Parione in Roma, in casa di messer Egidio e Fabio Sasso. Per
    che, parendo loro questa una pittura da poter reggere all'acque et
10   ai venti et al sole per l'eternità sua, e pensando che tale opra molto
    meglio di lontano che dappresso ritornerebbe - perché così non si
    scorgerebbono i pezzi che 'l musaico dappresso fa vedere -, ordina-
    rono per ornar le volte e le pareti dei muri dove tai cose si avevano
    a veder di lontano. E perché lustrassero e dagli umidi et acque si di-
15   fendessero, pensarono tal cosa doversi fare di vetri, e così gli misero
    in opra; e facendo ciò bellissimo vedere, ne ornarono i tempii
    loro et altri luoghi, come veggiamo oggi ancora a Roma il tempio di
    Bacco et altri. Talché da quegli di marmo derivano questi che si
    chiamano oggi musaico di vetri, e da quel di vetri s'è passato al mu-
20   saico di gusci d'uovo, e da questi al musaico del far le figure e le storie
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Edizione Torrentiniana
    sottile magistero e diligenza quei lavoravano sottilissimamente, facendo-
    ci pesci variati e imitando la pittura con varie sorti di colori atti a ciò
    con più specie di marmi, mescolando fra quegli alcuni pezzi triti di qua-
    dretti di musaico di ossa di pesce ch'ànno la pelle lustra; e così vivamente
25   gli facevano, che nel mettervi l'acqua di sopra velando quegli, pur che
    chiara fosse, parevano vivissimi nei pavimenti, come se ne vede in Pa-
    rione in Roma, in casa di messer Egidio e Fabio Sasso. Per che, parendo
    loro questa una pittura da poter reggere all'acque et ai venti et al sole
    per l'eternità sua, e pensando che tale opra molto meglio di lontano che
30   dappresso ritornerebbe - perché così non si scorgerebbono i pezzi che 'l
    musaico dappresso fa vedere -, ordinarono ornar le volte e le pareti
    dei muri dove tai cose si avevano a veder di lontano. E perché lustrassero
    e dagli umidi et acque si difendessero, pensarono tal cosa doversi fare di
    vetri, e così gli misero in opra; e facendo ciò bellissimo vedere, ne orna-
35   rono i tempii loro et altri luoghi, come veggiamo oggi ancora a Roma il
    tempio di Bacco et altri. Talché da quegli di marmo derivano questi che si
    chiamano oggi musaico di vetri, e da quel di vetri s'è passato al musaico di
    gusci d'uovo, e da questi al musaico del far le figure e le storie di chiaroscuro
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