Volume 1

Edizione Giuntina
    s'adoprano, ogni giorno nella commettitura se ne taglia un pezzo e si
    calca sul muro, che sia incalcinato di fresco e pulito eccellentemente.
    Questo pezzo del cartone si mette in quel luogo dove s'ha a fare la
    figura e si contrassegna, perché l'altro di che si voglia rimettere un
5   altro pezzo si riconosca il suo luogo apunto e non possa nascere erro-
    re. Appresso, per i dintorni del pezzo detto, con un ferro si va calcando
    in su l'intonaco della calcina, la quale per essere fresca acconsente
    alla carta e così ne rimane segnata. Per il che si lieva via il cartone,
    e per que' segni che nel muro sono calcati si va con i colori lavoran-
10   do, e così si conduce il lavoro in fresco o in muro. Alle tavole et alle
    tele si fa il medesimo calcato, ma il cartone tutto d'un pezzo, salvo
    che bisogna tingere di dietro il cartone con carboni o polvere nera, ac-
    ciò che, segnando poi col ferro, egli venga profilato e disegnato nella
    tela o tavola. E per questa cagione i cartoni si fanno per compartire,
15   che l'opra venga giusta e misurata. Assai pittori sono che per l'opre a
    olio sfuggono ciò, ma per il lavoro in fresco non si può sfuggire ch'e'
    non si faccia. Ma certo chi trovò tal invenzione ebbe buona fantasia,
    attesoché ne' cartoni si vede il giudizio di tutta l'opra insieme, e si ac-
    concia e guasta finché stiano bene; il che nell'opra poi non può farsi.
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Edizione Torrentiniana
20   questi cartoni al fresco o al muro s'adoprano, ogni giorno nella commet-
    titura se ne taglia un pezzo e si calca sul muro, che sia incalcinato
    di fresco e pulito eccellentemente. Questo pezzo del cartone si mette in
    quel luogo dove s'ha a fare la figura e si contrassegna, perché l'altro di
    che si voglia rimettere un altro pezzo si riconosca il suo luogo appunto
25   e non possa nascere errore. Appresso, per i dintorni del pezzo detto, con
    un ferro si va calcando in su lo intonico della calcina, la quale per esser
    fresca acconsente alla carta e così ne rimane segnata. Per il che si lieva
    via il cartone, e per que' segni che nel muro sono calcati si va con i colori
    lavorando, e così si conduce il lavoro in fresco o in muro. Alle tavole et
30   alle tele si fa il medesimo calcato, ma il cartone tutto d'un pezzo, salvo
    che bisogna tingere di dietro il cartone con carboni o polvere nera, ac-
    ciò che, segnando poi col ferro, quello venga profilato e disegnato nella
    tela o tavola. E per questa cagione i cartoni si fanno per compartire, che
    l'opra venga giusta e misurata. Assai pittori sono che per l'opre a olio
35   sfuggono ciò, ma per il lavoro in fresco non si può sfuggire ch'e' non si fac-
    cino. Ma certo chi trovò tal invenzione ebbe buona fantasia, attesoché ne'
    cartoni si vede il giudizio di tutta l'opra insieme, e si acconcia e guasta
    finché stiano bene; il che ne l'opra poi non può farsi.
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