Volume 1

Edizione Giuntina
    e granelloso, acciò vi si possi mettere sopra il più sottile quando quel
    disotto ha fatto la presa; e che sia fermo, ma non secco afatto
    perché, lavorando la massa della materia in su quel che è umido, fa
    maggior presa, bagnando di continuo dove lo stucco si mette acciò si
5   renda più facile a lavorarlo. E volendo fare cornici o fogliami inta-
    gliati, bisogna avere forme di legno intagliate nel cavo di quegli
    stessi intagli che tu vuoi fare. E' si piglia lo stucco che sia non sodo
    sodo né tenero tenero, ma di una maniera tegnente, e si mette su
    l'opra alla quantità della cosa che si vuol formare, e vi si mette sopra
10   la predetta forma intagliata, impolverata di polvere di marmo; e
    picchiandovi su con un martello che il colpo sia uguale, resta lo stuc-
    co improntato, il quale si va rinettando e pulendo poi, acciò venga il
    lavoro diritto et uguale. Ma volendo che l'opera abbia maggior rilievo
    allo infuori, si conficcano dove ell'ha da essere ferramenti o chiodi
15   o altre armadure simili che tenghino sospeso in aria lo stucco, che fa
    con esse presa grandissima, come negli edificii antichi si vede, ne' qua-
    li si truovano ancora gli stucchi et i ferri conservati sino al dì d'oggi.
    Quando vuole adunque l'artefice condurle in muro piano un'istoria
    di basso rilievo, conficca prima in quel muro i chiovi spessi, dove me-
20   no e dove più infuori secondo che hanno a stare le figure, e tra quegli
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Edizione Torrentiniana
    e che sia fermo, ma non secco afatto perché, lavorando la massa della ma-
    teria in su quel ch'è umido, fa maggior presa, bagnando di continuo
    dove lo stucco si mette acciò si renda più facil a lavorarlo. E volendo fare
    cornici o fogliami intagliati, bisogna avere forme di legno intagl[i]ate
25   nel cavo di quegli stessi intagli che tu vuoi fare. E' si piglia lo stucco che
    sia non sodo sodo né tenero, ma di una maniera tegnente, e si mette su
    l'opra a la quantità della cosa che si vuol formare, e vi si mette sopra la
    predetta forma intagliata, impolverata di polvere di marmo; e picchian-
    dovi su con un martello che il colpo sia uguale, resta lo stucco improntato,
30   il quale si va rinettando e pulendo poi, acciò venga il lavoro diritto et
    uguale. Ma volendo che l'opera abbia maggior rilievo a lo infuori, si con-
    ficcano dove ella ha da essere ferramenti o chiodi o altre armadure simili
    che tenghino sospeso in aria lo stucco, che fa con esse presa grandissima,
    come negli edifizii antichi si vede, ne' quali si truovano ancora gli stucchi
35   et i ferri conservati sino al dì d'oggi.
    Quando vuole adunche lo artefice condurre in muro piano una istoria
    di basso rilievo, conficca prima in quel muro i chiovi spessi, dove meno e
    dove più infuori secondo che hanno a stare le figure, e tra quegli serra
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